News e Eventi

21/07/2008

 
Chirurgia del ginocchio a Salus Hospital - i pazienti a lezione dal Dottor Rocchi

Nel 2007 a Salus:

eseguiti circa
1700 interventi

di cui 493 protesi
d'anca e ginocchio

(tra queste, 41 sono state revisioni - reimpianti che si effettuano solitamente per usura e comportano maggiore complessità di intervento)
Il Dottor Rodolfo Rocchi, Responsabile dell'U.O. di Ortopedia di Salus Hospital, per rendere i pazienti e i loro familiari sempre più consapevoli di ciò che li attende, ha avviato corsi preoperatori riservati ad interventi di alto impatto come l'installazione delle protesi di ginocchio e d'anca.

Attualmente l'équipe del Dottor Rocchi è costituita da sette specialisti, ognuno dei quali ha una sua area di specializzazione, dalla chirurgia del ginocchio, all'anca, alla spalla, al piede.

Con l'aiuto di opuscoli specifici, l'Ortopedia di Salus tiene ogni settimana un incontro con i pazienti da operare nei giorni successivi. "Sono lezioni - spiega Rocchi - per piccoli gruppi di pazienti e familiari, nel corso delle quali l'ortopedico illustra l'intervento, i rischi connessi, le aspettative. Da noi la prassi è relativamente nuova, mutuata da esperienze europee, in particolare dal Belgio, e statunitensi. Deriva anche dalla necessità che i familiari agiscano come gli infermieri e i terapisti nell'assistenza al paziente. Recupero rapido significa benessere per l'operato, minore impegno della famiglia, minor spesa sociale. I primi incontri, che hanno avuto un ottimo successo, davvero gratificante, ci hanno confermato come il paziente nutra spesso una sorta di sudditanza nei confronti del medico, al quale non ha il coraggio di chiedere cosa gli succederà durante e dopo un intervento che è in grado di produrre nella persona grandi cambiamenti. Con l'ortopedico sono presenti agli incontri l'anestesista la caposala, l'addetta all'ufficio ricoveri e l'infermiera che sarà deputata all'assistenza del paziente prima e dopo l'intervento, garanzia di continuità nell'assistenza".

I relatori si avvalgono, nel corso degli incontri, di filmati che cercano di essere esaurienti ma senza impressionare il paziente: è necessario informare anche sulle eventuali complicazioni, sempre possibili, e sulla riabilitazione che non è un corollario, ma una vera e propria parte dell'intervento.