Nasce la Rete Gruppo Villa Maria
Nel 1993 si comincia a coltivare il progetto di creare un vero e proprio Gruppo con una prima acquisizione, a Firenze (una struttura specializzata in Cardiochirurgia pediatrica e per adulti) e a Torino, Villa Maria Pia, rilevata da un gruppo in crisi. L'obiettivo è sempre lo stesso: operare ad integrazione dell’attività pubblica, dunque a investire in quelle nicchie più o meno ampie in cui il settore pubblico operava in maniera insufficiente. È a questo punto che matura l’idea di costituire il Gruppo Villa Maria consolidandolo con la creazione di società di servizi
che avrebbero affiancato l’attività delle strutture ospedaliere e poliambulatoriali.
La politica di Ettore Sansavini è sempre stata ispirata al reinvestimento degli utili: dopo Torino e Firenze, fu la volta di “Villa Maria Elonora”, a Palermo; a seguire, “Villa Azzurra”, a Rapallo (Genova), “Salus” a Reggio Emilia, e poi ancora “Villalba”, a Bologna, “San Pier Damiano”, a Faenza, i due poliambulatori a Ravenna (Ravenna medical center) e Forlì (Primus Forlì medical center), le due cliniche a Roma (Casalpalocco e Villa Bianca). Poi in Puglia con “Città di Lecce” a Lecce, “Anthea" a Bari, “Casa Bianca” a Cassano Murge (Bari) e infine S. Lucia a Conversano (Bari).
È seguita l’acquisizione – e il successivo ampliamento e ristrutturazione – di una industria di dispositivi medico chirurgici (Eurosets) nel distretto biomedicale di Medolla (Modena) conosciuta in tutto il mondo, nonché il subentro nella gestione delle Terme di Castrocaro (uno dei primi casi di privatizzazione delle Terme). Sfruttando le sinergie tra le varie strutture e società del Gruppo sono state costituite una serie di società: una si occupa di centralizzazione acquisti (Kronosan), un’altra di servizi alberghieri e sanificazione degli ambienti (Sia), un'altra offre assistenza nel campo della qualità e della sorveglianza sanitaria e ambientale (AQS), un’altra ancora progetta e costruisce ospedali chiavi in mano (GVM Engineering).

