Attività in regime di ricovero / Aritmologia ed Elettrofisiologia
Segreteria Sanitaria
Piano Terra Lunedì e Mercoledì 8.30 - 14.30 Martedì, giovedì e Venerdì 9.00 - 16.00Tel. 091 6981125
Elenco Specialisti
Responsabile Prof. Carlo Pappone ;Dott. Mario Baldi ; Dott. Cristiano Ciaccio ; Dott. Giuseppe Indellicati ; Dott. Ernesto Lombardo ; Dott.ssa Alessia Pappone ; Dott. Gabriele Vicedomini ;
* Medico specialista in regime di: intramoenia autorizzato ASL o di extramoenia.
Per maggiori informazioni visita il sito www.af-ablation.org
ARITMIE
ARITMIE PEDIATRICHE
PROCEDURE
Aritmie
Patologie trattate
Il Dipartimento di Elettrofisiologia cardiaca guidato dal Prof. Carlo Pappone è all'avanguardia nel trattamento di ogni tipo di disturbo del ritmo e dello scompenso cardiaco ed è dotato delle più recenti tecnologie del campo medico, dalla navigazione robotica dei cateteri, sino alla ricostruzione elettrica od ibrida delle camere cardiache
(con RMN, TAC o ricostruzione fluoroscopica rotazionale) .
Sintomi principali delle aritmie sono:
- Sincopi = cadute per perdita di coscienza
- Palpitazioni
- Battito irregolare
- Affanno che insorge per sforzi modesti
- Tachicardia da rientro nodale
- Sindrome di Wolff-Parkinson-White (WPW)
- Tachicardia atriale
- Flutter atriale
- Fibrillazione atriale
- Tachicardie ventricolari
- Fibrillazione ventricolare
- Bradiaritmie
Aritmie Pediatriche
La nostra vasta esperienza nel campo delle aritmie pediatriche attraverso numerose pubblicazioni su riviste di alto valore scientifico ha contribuito in maniera significativa e determinante alla rivalutazione delle linee guida internazionali, in particolare nel campo della sindrome di Wolff-Parkinson-White in soggetti di età compresa tra i 5 ed i 18 anni.
Presso il nostro Centro vengono diagnosticate, trattate e curate definitivamente con tecnica ablativa tutti i tipi di aritmie pediatriche. Il nostro atteggiamento è di tipo conservativo, se possibile, fino all'età di 5 anni, riservando la tecnica ablativa in soggetti di età superiore ai 5 anni e preferibilmente dopo i 10 anni. Ovviamente, in casi particolari ( pazienti con aritmie associate a rischio di morte improvvisa, scompenso cardiaco, arresto cardiaco o sincope) l' ablazione viene anticipata o addirittura effettuata già nei primi mesi di vita.
Tachicardie sopraventricolari
Le aritmie più frequentemente trattate sono quelle che coinvolgono una o più vie accessorie se non si risolvono spontaneamente nel tempo o se presentano caratteristiche a rischio per morte improvvisa (sindrome di Wolff-Parkinson-White), la tachicardia reciprocante permanente che è la più comune forma di tachicardia incessante in età pediatrica che può portare ad una tachicardiomiopatia con scompenso cardiaco o tachicardie coinvolgenti vie accessorie tipo Mahaim. Le tachicardie non coinvolgenti una via accessoria comunemente osservate nei bambini sono la tachicardia giunzionale ectopica e la tachicardia ectopica automatica che possono risolversi spontaneamente nel tempo. Il flutter atriale è un'aritmia rara in età pediatrica
Tachicardie ventricolari
Le tachicardie ventricolari sono meno comuni e usualmente si associano a cardiopatie come la cardiomiopatia ipertrofica, la sindrome del QT lungo che può associarsi ad un rischio di morte improvvisa, e la sindrome di Brugada. Occasionalmente, la tachicardia ventricolare può presentarsi incessantemente (tachicardia ventricolare fascicolate idiopatica, la tachicardia del tratto di efflusso ventricolare destro, tachicardia ventricolare catecolaminergica indotta da emozioni o sforzo e può degenerare in attachi sincopali.
Sintomatologia
La sintomatologia delle aritmie in età pediatrica dipende essenzialmente dal tipo di aritmia (sopraventricolare o ventricolare) nonché dall'età al momento della presentazione. Tipicamente, i neonati o infanti con aritmie incessanti possono presentarsi con i segni dello scompenso congestizio secondario a tachicardiomiopatia. Le palpitazioni e/o la sincope si presentano più frequentemente in bambini di età più avanzata. Il blocco completo di cuore è una bradiaritmia rara ma la più importante da un punto di vista clinico che si osserva in età pediatrica. Essa può essere sia congenita o può verificarsi dopo intervento cardiochirurgico e può richiedere l'impianto di un pacemaker.
Procedure
ESAMI DIAGNOSTICI E TERAPIE
Per individuare un'aritmia cardiaca, sono a disposizione numerosi esami e strumenti diagnostici, tra cui l'elettrocardiogramma, la registrazione ECG Holter, lo studio elettrofisiologico oppure quelli maggiormente invasivi per il paziente, come il cardiotelefono e i dispositivi impiantabili di registrazione del ritmo cardiaco.
Gli esami e la strumentazione vengono spesso combinati fra loro per giungere a una diagnosi ancor più precisa e certa.
La scelta del trattamento dipende invece dalla natura, dalla severità dell'aritmia e dall'eventuale associazione con altri problemi cardiologici.
Generalmente si curano prima eventuali patologie sottostanti, quali l'ipertensione arteriosa, lo scompenso cardiaco o malattie della tiroide, per poi procedere con i trattamenti specifici
Ablazione transcatetere con tecnica fluoroscopia
Ablazione transcatetere con tecnica non fluoroscopica (sistema Carto e sistema NavX)
Impianto di dispositivo antibradicardico (pacemaker)
Impianto di dispositivo antitachicardico (defibrillatore)
Stimolazione biventricolare per trattare lo scompenso cardiaco

