Attività in regime di ricovero / Gamma Knife
Prenotazioni Accettazione Ricoveri
Da Lunedì a Venerdì 9.00 - 17.30 Sabato 9.00 - 12.30Tel. 0545 217210
Elenco Specialisti
Responsabile Dott. Enrico Motti ;Dott. Enrico Giugni ; Dott. Federico Rampa ; Dott.ssa Laura Ventrella ;
* Medico specialista in regime di: intramoenia autorizzato ASL o di extramoenia.
Gamma Knife è uno strumento di neurochirurgia mini-invasiva, usato sia come alternativa agli interventi cruenti che come terapia complementare ad interventi parziali per molte patologie intracraniche.
Gamma Knife utilizza l'energia focalizzata di 201 fonti di cobalto che, grazie a un casco "stereotassico" (una struttura rigida fissata alla testa del paziente che ne permette la stabilità ed una millimetrica misurazione tridimensionale) e ad un sofisticato sistema di diagnostica per immagini, concentrano la loro potenza sulla lesione-bersaglio, evitando l'apertura chirurgica della scatola cranica.
I trattamenti eseguiti in Gamma Knife solitamente
- possono essere eseguiti in un lasso di tempo abbastanza breve (da pochi minuti ad alcune ore)
- non necessitano di anestesia generale, né di apertura chirurgica della scatola cranica o di tricotomia (rasatura dei capelli)
- richiedono ricoveri di due o tre giorni
- permettono al paziente di tornare alle normali occupazioni già alla dimissione
Il team ha sviluppato particolare competenza nelle cura delle affezioni neoplastiche, vascolari e funzionali del sistema nervoso centrale. La multimodalità dell’approccio permette al paziente di accedere alla terapia più adatta a ciascuna situazione: la tecnica microchirurgica e microvascolare, la neurochirurgia stereotassica basata su immagini (miniinvasiva e precisa), la ‘ chirurgia incruenta’ caratteristica della Gamma Knife. L’esperienza nel coniugare le tecniche più avanzate, dalla neuronavigazione alla radiochirurgia mediante l’ultimo modello di Gamma Knife, permette oggi di affrontare con eccellenti possibilità di guarigione anche patologie del sistema nervoso centrale che pochi anni fa nemmeno venivano sottoposte al neurochirurgo. In particolare i tumori profondi o residui di precedente intervento, le metastasi cerebrali anche multiple, la nevralgia trigeminale, le malformazioni cerebrovascolari di quasi ogni dimensione ed in sedi inaccessibili, vengono adesso curati con elevata efficacia e drastica riduzione o eliminazione degli effetti indesiderati - come, per esempio, il temuto deficit facciale nel neurinoma dell’acustico. Minore traumaticità d’intervento significa anche ridotti tempi di ricovero e minore durata della convalescenza.

