Attività in regime di ricovero / Chirurgia vascolare
Ufficio Accettazione Ricoveri
Piano Terra Tutti i giorni Dalle 8.00 alle 18.00Tel. 055/23571
Responsabile: Dott. Georges Popoff
Cardiochirurghi Primi Operatori:
Dott. Georges Popoff
Dott. Fabio De Luca
Dott. Roberto Lino (consulente esterno)
Cardiochirurghi:
Dott. Antonino Marchese
Dott. Alessandro Testa
Dott.ssa Mariantonietta Piscitelli
Assistenza continuativa in reparto:
Dott. Giuseppe Cannoletta
Dott. Enri Gliozheni
Dott.ssa Daniela Innocenti
Nell'Unità Operativa di Chirurgia Vascolare è trattato l'insieme delle patologie cardiache dell'adulto secondo le modalità dell'elezione, dell'urgenza o dell'emergenza:
- Patologie coronariche
Le patologie coronariche e le loro eventuali conseguenze (cardiomiopatie post ischemiche o post infartuali) costituiscono la parte quantitativamente più importante dell'attività chirurgica.
Vengono eseguiti interventi di rivascolarizzazione miocardica (by pass) con utilizzo sistematico ed estensivo di condotti arteriosi, quali le arterie mammarie e le arterie radiali che, per le loro caratteristiche di durata, permettono di ridurre l'incidenza degli eventi cardiaci successivi. L'esperienza maturata da venti anni in questo campo si colloca ai livelli delle più ampie casistiche internazionali. Vengono inoltre presi in considerazione, grazie a tecniche quali l'endoarteriectomia coronarica estesa, pazienti con grossissime alterazioni del sistema coronarico, spesso considerati non idonei alla rivascolarizzazione chirurgica.
Di particolare interesse sono le tecniche di ventricoloplastica associata e non alla valvuloplastica mitralica ed alla rivascolarizzazione miocardica, indicate nelle forme di gravi cardiomiopatie dilatative post infartuali in alternativa al trapianto cardiaco. Questi interventi sono realizzati in circolazione extra-corporea in modo da ottimizzare l'esecuzione del gesto chirurgico e rendere attuabile nelle migliori condizioni la rivascolarizzazione più completa possibile, a maggior garanzia di un benefico durevole.
Grazie alle recenti tecniche di stabilizzazione cardiaca, se indicato vengono realizzati interventi di chirurgia coronarica a cuore battente, cioè senza l'ausilio della circolazione extracorporea.
- Patologie valvolari
Le patologie valvolari offrono un altro aspetto quantitativamente e scientificamente importante dell'attività.
Vengono eseguiti numerosi interventi correttivi sulla valvola mitralica. Questi interventi denominati "plastiche" permettono di ricostruire l'apparato del paziente senza ricorrere alle protesi valvolari ed evitare in questo modo gli inconvenienti legati al loro utilizzo.
I disturbi del ritmo cardiaco, in particolare la fibrillazione atriale, che spesso accompagnano le valvulopatie mitraliche, possono essere trattati mediante tecniche chirurgiche ablative innovative. In caso di sostituzione valvolare aortica con protesi biologica, eventualità indicata nelle persone più anziane e perciò resa più frequente dall'invecchiamento demografico, il Centro possiede una vasta esperienza nell'impiego di protesi valvolari Stentless, materiale innovativo studiato per aumentare la durata di queste protesi di origine animale.
- Aneurismi dell'Aorta toracica
Il Centro realizza ogni anno un numero importante di sostituzioni dell'aorta toracica, in particolare nel suo tratto ascendente o orizzontale. Questi interventi considerati complessi sono resi necessari da una patologia dilatativa chiamata aneurisma.
- Patologie congenite dell'adulto
Sono regolarmente realizzati interventi su difetti interatriali, coartazioni o patologie congenite valvolari.
- Patologie vascolari
Sono eseguiti interventi correttivi della grossa patologia arteriosa vascolare (aneurismi dell'aorta addominale, stenosi periferiche dell'asse iliaco-femorale, stenosi delle arterie carotidi), soprattutto in pazienti ad alto rischio per patologie cardiache associate.

