Attività Ambulatoriali / Ginecologia
Reception
Da Lunedì a Venerdì 8.00 - 20.00 Sabato 8.00 - 14.00Tel. 0543/804311 - Fax 0543/751700
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Elenco Specialisti
Dott.ssa Silvia Naldi *; Dott. Federico Paltrinieri *; Dott. Roberto Paradisi *; Dott.ssa Silvia Sansavini *; Dott. Stefano Starvaggi *; Dott.ssa Fiammetta Trallo *;
* Medico specialista in regime di: intramoenia autorizzato ASL o di extramoenia.
Prestazioni offerte:
Diagnostica senologica e tiroidea
- Agoaspirato (mammella e/o masse superficiali su guida ecografica)
- Ecografia della mammella
- Mammografia
Diagnostica ostetrica
- Ecografia genetica o Translucenza nucale - esame del feto eseguito fra la 11^ e la 13^ settimana + 6 giorni di gravidanza, finalizzato alla stima del rischio che il feto sia affetto da sindrome di Down (trisomia 21), tramite la misurazione dello spessore della nuca fetale e la visualizzazione dell'osso nasale, oltre che alla diagnosi di eventuali malformazioni fetali già presenti. E' un esame non invasivo e quindi NON comporta RISCHI per la salute della madre e del feto, ha una sensibilità fino al 90% se abbinato al Bi-Test
- BI-TEST - consiste nel dosaggio di due ormoni prodotti dalla placenta (free beta-hCG e PAPP-A) e dunque presenti nel sangue materno, grazie ad un prelievo effettuato in occasione dell'ecografia genetica. Combinando le informazioni dell'ecografia genetica, del bi-test e l'età materna è possibile ottenere una stima del rischioche un feto sia affetto da sindrome di Down (trisomia 21)
- Ecografia ostetrica del I trimestre - è l'ecografia eseguita poco dopo la positività del test di gravidanza ed è fondamentale per:
- Valutare la sede dell'impianto dell'embrione (corretta in utero o extrauterina
- Riconoscere precocemente gravidanze gemellari; quest'ultime dovranno essere ulteriormente classificate in base al numero delle placente e dei sacchi gestazionali e seguite in modo particolare nel corso della gravidanza.
- Datare con precisione la gravidanza e valutare se la dimensione del feto corrisponde a quella attesa in base all'epoca di amenorrea, per poter poi diagnosticare un eventuale ritardo di crescita.
- Diagnosticare tempestivamente la presenza di distacchi coriali od amnio-coriali (reperti frequenti, che a volte si manifestano con delle perdite ematiche vaginali) o la presenza di un eventuale aborto interno.
- Diagnosticare alcune anomalie embrionali o fetali gravi, che possano essere visibili a questa epoca (anencefalia, igroma cistico, difetti degli arti, ecc.).
- Riconoscere patologie concomitanti dell'utero o delle ovaie, che potrebbero costituire un problema in epoche gestazionali successive (ad es. fibromi uterini voluminosi o multipli, cisti ovariche, malformazioni uterine. - Ecografia morfologica PRECOCE (e morfologica gemellare PRECOCE) - si esegue tra la 13^ e la 15^ settimana di gravidanza e consente, se condotta da operatori esperti, di escludere la presenza di molte malformazioni fetali molto più precocemente rispetto alla 'classica' ecografia morfologica di II livello. Le anomalie visibili già a questa epoca sono, infatti, circa il 70% di tutte le malformazioni cardiache ed il 50% delle malformazioni extra-cardiache fetali (in particolare i difetti del sistema nervoso, della parete addominale, dell'apparato urinario, del volto). E' un esame CONSIGLIATO
- alle coppie che hanno avuto figli con malformazioni
- alle coppie in cui uno dei genitori è affetto da una anomalia congenita.
- Nei casi in cui l'ecografia genetica ha rilevato un elevato spessore della translucenza nucale con normale corredo cromosomico all'amniocentesi o villocentesi successive
- a tutte le donne che desiderino una precoce rassicurazione circa l'anatomia fetale. - Ecografia morfologica III trimestre (anche gemellare) - Si esegue fra 30^ e la 34^ settimana di gravidanza per stimare il peso fetale e valutare se sia appropriato per l'epoca gestazionale, troppo basso (ritardo di crescita) o troppo alto (microsomia fetale). Inoltre è possibile studiare accuratamente l'anatomia fetale e diagnosticare malformazioni che non erano presenti al quinto mese (ad es: patologie renali, cardiache, degli arti).
Grazie all'indagine Dopplerdelle arterie uterine e delle arterie ombelicali è possibile valutare il benessere fetale e il rischio della madre di sviluppare ipertensione gestazionale e gestosi. Infine, viene valutata anche la quantità di liquido amniotico mediante la misura dell'Amniotic Fluid Index (AFI), importante parametro che indica il benessere fetale. - Ecografia tridimensionale (3D) e quadridimensionale (4D) - L'ecografia tridimensionale (3D) consiste nella ricostruzione delle immagini ottenute da numerose scansioni tradizionali in 2 dimensioni, con produzione di una immagine tridimensionale del feto.
L'ecografia quadridimensionale (4D) è una ulteriore evoluzione che consente di visualizzare le immagini tridimensionali in movimento (la quarta dimensione è il tempo): ad esempio è possibile vedere una mano del feto mentre si muove, il volto fetale durante uno sbadiglio, un sorriso, ecc.
Le applicazioni potenziali di queste tecnologie, ancora in via di studio da parte della comunità scientifica internazionale, al momento sono limitate alla migliore definizione di alcune malformazioni soprattutto del volto (ad es.: la labio-palatoschisi o 'labbro leporino') o alcune malformazioni della colonna vertebrale, oltre a consentire ai genitori di vedere un'immagine tridimensionale del volto del proprio bambino.
Diagnostica ginecologica
- Colposcopia
- Flora batterica vaginale
- Genitoscopia
- Pap test
- Ecografia morfologica e genetica con B-TEST
- Isterosonografia
- Sonoisterosalpingografia
Terapia ginecologica
- Applicazioni acido tricloro-acetico condilomatosi
- Asportazione polipi
- Conizzazione ansa diatermica
- Diatermocoagulazione

