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22/07/2009
Piazza stracolma sabato 18 luglio a Rocca San Casciano di Forlì per l'XI edizione del Concerto Fondazione Ugo Becattini, che ha avuto come protagonisti nomi di prima grandezza non solo nel campo della musica, ma anche della scienza.
Il celebre tenore argentino José Cura ha dato vita, insieme alla Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Mario De Rose e al soprano Emanuela Giudice, a una serata dedicata alla grande lirica, con arie di Leoncavallo, Verdi e Puccini. E in questa cornice la Fondazione Villa Mariaha conferito i suoi riconoscimenti alla carriera, ogni anno attribuiti a personaggi che si sono particolarmente distinti nel campo della ricerca e della divulgazione scientifica, del giornalismo e delle arti liberali, a due tra i più insigni rappresentanti della scienza medica italiana contemporanea.
Dopo il giornalista Vittorio Feltri, l'oncologo Dino Amadori, il cardiologo Giancarlo Biamino, il premio Nobel per la chimica Kary Mullis, quest'anno sul palco di piazza Garibaldi sono saliti il professor Enrico Garaci, presidente dell'Istituto Superiore della Sanità e pioniere della ricerca biomedica italiana, e il professor Roberto Ferrari, direttore dell'Unità Operativa di Cardiologia a Ferrara e tra le massime autorità mondiali del settore.
È stato il presidente della Fondazione e del Gruppo Villa Maria Ettore Sansavini, affiancato dal sindaco di Forlì Roberto Balzani, a consegnare la tradizionale medaglia d'oro al professor Garaci, in considerazione di un impegno che "negli ultimi cinque anni ha portato il portafoglio delle proprietà intellettuali dell'ISS da poco meno di una dozzina di brevetti dormienti a 68 brevetti attivamente promossi sul mercato". Il professor Ferrari ha invece ricevuto l'onorificenza dal coordinatore della ricerca del Gruppo Villa Maria, Luigi Tavazzi, e dal sindaco di Lugo Raffaele Cortesi. Tra le motivazioni del premio, il riconoscimento del suo ruolo di primo ricercatore italiano a ricoprire la carica di Presidente della Società europea di cardiologia, portando l'Italia al centro della cardiologia europea.
La serata ha avuto un'importante anteprima a Villa Maria Cecilia Hospital: nel pomeriggio i due scienziati si sono recati in visita presso la struttura sanitaria di Cotignola (RA) appartenente al Gruppo Villa Maria: un'occasione per approfondire, insieme al presidente Sansavini, i progetti di collaborazione e ricerca già in essere, e per delinearne dei nuovi. Particolarmente fruttuosa appare la collaborazione sinergica della Fondazione con l'Università di Ferrara, cheha dato il via alla creazione di un centro di studio e ricerca sull'economia e il management dei servizi sanitari, con l'attivazione, nell'anno 2009, di due specifici master.
La Fondazione Villa Maria - fedele promotrice e sponsor della prestigiosa manifestazione estiva di Rocca San Casciano - è impegnata nella ricerca sanitaria, e in particolare nelle alte specialità, quali la cardiologia medica e chirurgica, la neurochirurgia e l'ortopedia protesica. È stata creata nel 1998 da Ettore Sansavini, fondatore e guida del Gruppo Villa Maria, holding che opera in sanità, benessere termale, ricerca, industria biomedicale e servizi alle imprese, con strutture in nove regioni italiane oltre che in Francia, Albania e Polonia.

