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08/06/2008
Il Dr. Fatone responsabile del Servizio di Nefrologia e Dialisi di San Pier Damiano Hospital e il Dr Trecroci, cardiologo sempre all'interno del Gruppo, sono intervenuti come relatori al corso per Medici di Medicina generale organizzato dalla Società Nazionale di Aggiornamento per il Medico di Medicina Generale - Sezione provinciale di Ravenna dal titolo Il paziente iperteso con danno d'organo: prevenzione, diagnosi e terapia nella gestione integrata tra MMG, Nefrologo, Cardiologo che si è svolto a Monteriggioni (SI) il 17-18 Maggio 2008.
Le malattie cardiovascolari sono a tutt'oggi la prima causa di morbilità e mortalità nei paesi industrializzati. Nell'ambito delle malattie cardiovascolari, l'ipertensione arteriosa rappresenta il principale fattore di rischio cardiovascolare modificabile, la cui presenza risulta strettamente associata allo sviluppo di eventi cardiovascolari maggiori, tra cui infarto del miocardio , ictus ischemico, insufficienza renale cronica . Il corso ha approfondito i percorsi clinici e diagnostici nel paziente affetto da ipertensione arteriosa sulla base delle raccomandazioni fornite dalle linee Guida ESH/ESC pubblicate nel 2007 nelle quali viene enfatizzata la necessità che la diagnosi e il trattamento dell'ipertensione siano strettamente correlate con la quantificazione del rischio cardiovascolare globale. Questo concetto è basato sul fatto che solo una piccola parte della popolazione ipertesa presenta esclusivamente un aumento pressorio, mentre la grande maggioranza presenta anche altri fattori di rischio cardiovascolare, in particolar modo quelli legati al metabolismo glucidico e lipidico e alla riduzione della funzionalità renale. Inoltre, la contemporanea presenza di ipertensione e di altri fattori di rischio cardiovascolare porta ad un rischio complessivo che è maggiore della somma delle singole componenti.
Obiettivo del corso è stato quello di approfondire la tematiche del rischio cardiovascolare globale del paziente iperteso e di portare i partecipanti alla condivisione di una "good clinical practice" per fare in modo che i pazienti ipertesi riescano a raggiungere l'obiettivo di una sostanziale riduzione del rischio cardiovascolare, in una gestione condivisa del paziente iperteso da parte del medico di medicina generale, del cardiologo e del nefrologo.
Il corso e' stato suddiviso in una in una parte teorica nella quale sono stati presi in esame:
valutazione del rischio cardiovascolare nel paziente iperteso;
valutazione del danno d'organo , con riferimento specifico al danno renale e cardiaco tramite strumento ecografico;
valutazione critica delle linee guida ESH/ESC 2007;
presentazione di casi clinici correlati con confronto tra MMG, cardiologo e nefrologo;
e in una parte pratica nella quale i partecipanti sono stati iniziati all'uso dell'ecocolordoppler carotideo e renale.
Il programma:
Drssa Lolli Drssa Ricci Maccarini
IL MEDICO DI MEDICINA GENERALE E IL PAZIENTE IPERTESO CON DANNO D'ORGANO: DiagnosiTerapiaMonitoraggio
Drssa Lolli Drssa Ricci Maccarini
PRESENTAZIONE E DISCUSSIONE DI CASO CLINICO
Dr Fatone Dr Trecroci
LE LINEE GUIDA ESH/ESC : novità e conferme nella valutazione del rischio cardiovascolare
LO STUDIO ONTARGET
Dr Fatone Dr Trecroci
PRESENTAZIONE E DISCUSSIONE DI CASO CLINICO
Dr Trecroci
LO STRUMENTO ECOGRAFICO NELLA VALUTAZIONE E NEL MONITORAGGIO DEL DANNO D'ORGANO : ecocardiogramma
Dr FatoneDr Trecroci
PRESENTAZIONE E DISCUSSIONE DI CASO CLINICO
Dr FatoneDr Trecroci
PROVA PRATICA CON ECOGRAFO : ECOCOLORDOPPLER TRONCHI SOVRAORTICI
Dr Fatone
NEFROPATIA IPERTENSIVA :PrevenzioneDiagnosiTerapia
Dr Fatone Drssa Ricci Maccarini
LO STRUMENTO ECOGRAFICO NELLA VALUTAZIONE E NEL MONITORAGGIO DELLA NEFROPATIA IPERTENSIVA : ecografia renale
Dr Fatone Drssa Ricci Maccarini
PRESENTAZIONE E DISCUSSIONE DI CASO CLINICO
Dr Fatone
PROVA PRATICA CON ECOGRAFO : ECOGRAFIA RENALE

